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Casa del Mercantour
e
ENTE DEL TURISMO DI TENDA
un esempio di collaborazione efficace

PARCO NAZIONALE DEL MERCANTOUR

Lo spazio propone una mostra interattiva sulla diversità in Roya Bévéra, gli sportelli d'accoglienza come pure mostre che presentano le richezze della nostra regione.
Il sinopsi della mostra del Mercantour é fondato sull'uso dei cinque sensi : l'olfatto, il gusto, il tatto, l'udito, la vista.

Mostra a cura del Parco Nazionale del Mercantour con il sostegno finanziario dell'Unione Europea, del conseil régional Provence-Alpes-Cote d'Azur e del conseil général des Alpes Maritimes.
Lo spazio negozio gestito dall'ADTRB propone articoli del Parco Nazionale del Mercantour (magliette, cartoline, libri,...).

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mineraux-otConcetto :

  • Valorizzare il vantaggio natura e cultura o proporre al pubblico una mostra di innovazioni, pedagogica, interattiva e ludica. Il visitatore di questa mostra scoprirà non solo la diversità naturale della Roya Bévéra ma anche le sue tradizioni e il suo patrimonio culturale. Non é soltanto una semplice mostra: contribuisce a fare di questo luogo una "Casa del Parco Nazionale del Mercantour"mineraux-ot
  • Natura, patrimonio e multimédia o trasferire i recenti  progressi del campo delle nuove tecnologie della comunicazione ai campi del patrimonio e dell'ambiente. Questa mostra offre la possibilità di passeggiate virtuali in una selezione di siti.
  • Aiutare a riflettere a una montagna senza confini, principalmente con l'aiuto degli spostamenti virtuali da una cima all'altra e dalla scoperta di itinerari che vanno da un confine all'altro.

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Realizzazione:
  • Una mostra di alto livello di qualità, pédagogica ed interattiva.
  • Una realizzazione scenografica e museografica adatta a tutti: I turisti francesi e italiani, gli abitanti delle valli della Roya e della Bévéra, con uno sforzo particolare verso il pubblico giovane, e le persone andicappate, il tutto di concetto curato, in armonia con l'identità visiva e la segnaletica propria ai  Parchi Nazionali.
  • Una rappresentazione della biodiversità naturale e della richezza culturale di queste valli.
  • Un universo ludico, propizio a suscitare la brama di conoscenze.
1. Un accesso per le persone andicappate a tutti gli elementi della mostra.
2. Una mostra bilingue, in francese e in italiano.
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La diversità naturale e culturale delle valli della Roya e della Bévéra é il tema di questa mostra permanente. A causa della vicinanza al museo delle Meraviglie, era importante che da un luogo all'altro i temi presentati non fossero ridondanti ma complementari.

Allo scopo di presentare insieme la diversità naturale e i vantaggi culturali, il sinopsi della mostra é basato sull'uso dei 5 sensi: l'olfatto, il gusto, il tatto, l'udito e la vista.

La scenografia della mostra non impone un percorso particolare, ma al contrario permette a ognuno di scoprire i luoghi e i temi evocati  come lo vuole e sopratutto come lo sente.

La mostra mette in evidenza l'interdipendenza che é sempre stata tra la natura e l'Uomo. Cosi', il modo di presentare un tema, che sia naturale o culturale, apre le porte su quest' interdipendenza uomo-paesaggio, cultura-natura.

Ognuno può immaginare un filo conduttore...

vegetauxPerchè non immaginare il giro di un postino della valle, il volo di un'aquila reale oppure la strada del sale?

Quale che sia il filo conduttore che sentirà, sarà un'occasione di capire fin dove poté e può ancora andare l'Uomo in questa biodiversità e nell'equilibrio degli ecosistemi.
Descrizione degli elementi della mostra:
L'olfatto: organo a profumo delle valli.
Bastoncini test, fiale per scoprire i profumi di queste valli: quelli della fauna, della flora, quelli delle attività agricole...
Il gusto: schede di ricette delle valli.
Schede di ricette per scoprire le tradizioni culinarie degli abitanti della Roya-Bévéra: il miele, la pasta fresca, le torte...
Il tatto: Rocce e scorze delle valli.

Mostrare la diversità delle rocce e delle scorze delle valli, in funzione delle età geologiche e dell'altitudine, offrirle al tatto del visitatore per fargli scoprire una multitudine di sensazioni.

L'udito: Cabina di ascolto sulla diversità spazio-temporale delle valli.

Una cabina di ascolto per impregnarsi della diversità dei suoni di queste valli: Gli organi e le loro caratteristiche acustiche, i rumori dei pascoli di alta montagna e dei paesi, la varietà melodica degli uccelli...  e tutto questo,a diversi momenti del giorno e dell'anno. Una cabina per scoprire inoltre, insieme a una vista panoramica proiettata su uno schermo, i suoni diffusi. Scegliere un paesaggio, esplorarlo e capirlo, ammirare le specie florali eccezionali.

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La vista: Proiezioni video sull'avifauna.

Il soffitto come teatro di proiezione video sull'avifauna. Seduto in mezzo a un prato immaginario, il visitatore contempla il ballo delle aquile e degli avvoltoi nel cielo.

La vista: Simulatore di volo e modello numerico del terreno in 3D.

Un piano inclinato e un joystick, per trasvolare virtualmente e in 3D le valli Roya e Bévéra, secondo  4 modi: "visita guidata" per lasciarsi planare, dalla Costa fino alla  Valle delle Meraviglie. "Pseudo colori realistici" per pilotare il volo con l'aiuto di immagini satellite  3D dai colori interpretati. "Colori reali" per pilotare il volo su una scena 3D prevalentemente rossa, come lo fanno ogni giorno gli scentifici incaricati dell'interpretazione delle immagini dei satelliti. "Carte IGN", le carte che conoscono bene gli escursioni copiate su un modello numerico di terreno 3D per immergersi sempre più in questa valle.

Due secoli prima della  messa in orbita di satelliti per osservare la Terra, uomini, sul terreno, hanno misurato e hanno fissato la carta della " Route Royale" (Stada Reale): il suo tracciato, riprodotto alla scala 1:1 nella mostra, é molto pertinente e ci sono pochi errori.

Un poster sull'attività ferroviaria della valle per capire la situazione storica di questa valle come asse di circolazione privilegiato degli uomini e delle merci .

E anche: Modellino in rilievo: un' interpretazione dal livello del mare, fino alla cima del massiccio del Mercantour.

Una visione tridimensionale e omotetica di un taglio "immaginario però realistico" della Roya, dal livello del mare fino alla cima del massiccio del Mercantour. Modellino per visualizzare la diversità dei paesaggi (terrazze, foreste, pascoli in altitudine...), degli strati di vegetazione, degli edifici (città costiere, paesini in fondo alle valli o appollaiati, forti...)e questo sul versante francese e italiano.
Un poster sull' abbinamento del Parco Nazionale del Mercantour e del Parco italiano Alpi Matittime per illustrare la vicinanza geografica di queste due entità e la loro volontà di agire insieme.
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E anche: La sigla dei parchi Nazionali rielaborata dagli alunni della valle.


Aiutati da funzionari del Parco Nazionale e dai loro insegnanti, iscritti in un progetto pedagogico dell'anno scolastico 03-04, scolari della scuola media di St Dalmas hanno contribuito personalmente a questa sigla, spirale simbolo della diversità naturale dell'insieme dei Parchi Nazionali e hanno espresso in questo modo la loro interpretazione, hanno dato una visione intima della loro valle, in cui vivono e crescono. Questa sigla costituisce oggi una vera e propria creazione collettiva della valle.

E anche: Un Quiz

Oltre le animazioni interattive o multimedia che compongono i diversi elementi della mostra, un terminale interattivo Quiz per permettere al visitatore di verificare le sue conoscenze sia all'arrivo, sia alla fine della visita per valutare gli elementi da lui ritenuti; tutte le risposte alla ventina di domande fatte si trovano nella mostra.

fleurE anche: Quello che prova un artista di fronte alla grandezza della montagna.

Il Monte Bégo dipinto da Jean Georges INCA.
Produzione della mostra "Roya Bévéra: "un voyage au coeur de la diversité" ("un viaggio in mezzo alla diversità") Parco Nazionale del Mercantour.
Coordinazione generale: Parco Nazionale del Mercantour. Christine Michiels, con l'assistenza tecnica di Alain Lanteri-Minet, Gilbert Rossi, Jean Marie Cevasco, Eric Le Boutellier, Quentin Pichot.
Concezione della mostra e assistenza alla realizzazione: Hypsenoïa Interactive.
Creazione dell'identità visiva : Dynactis.
Realizzazioni : Agence Interactive.
Pitture murali : Stéphane Blanchard.
Trattamento delle immagini di osservazione della valle: Géoméditérranée.
Fotografie panoramiche : Nicolas Calluaud.
Modellino della valle : Art'US France.
Materiale audiovisivo : CPT Audiovisuel.
Materiale Informatico : PCIM.
Riscrittura dei contenuti testuali : RédiCom.

Queste valli formano una profonda scia che va dal littorale fino alle cime nevose. Così, questo confine naturale con l'Italia offre un mosaico di paesaggi insieme, alpini, liguri e mediterranei. Questa specificità delle valli ha più volte portato l'uomo a stabilirci e ad aprirsi dei cammini: Valle delle Meraviglie, strada del sale, chiamata anche strada Reale, ferrovia... Qual che sia il mezzo di trasporto, queste vie hanno dato alla luce alcuni villaggi della valle, nascosti o appollaiati.

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